Eataly Vs Km zero – lo shopping online

eataly
Vado a Roma in media una volta ogni due mesi, ed ogni volta, puntualmente, mi ritrovo da Eataly

Siamo tutti d’accordo sulla difesa del prodotto a chilometro zero, della qualità e genuinità dei prodotti locali, però Eataly da la possibilità di gustare squisitezze che non avremmo modo di assaggiare.

In fondo, sono prodotti di casa, prodotti italiani, e sono i nostri prodotti, quelli che dobbiamo valorizzare e conoscere.

Quando ero bambina trascorrevo le vacanze in un paesino vicino Biella, dove ogni mattina arrivava il pastore con i formaggi freschi ed il latte nella gerla, il caratteristico cesto a forma di imbuto, portato a spalla a mo’ di zaino.

Ho un preciso ricordo degli aromi di panna fresca e di sottobosco che si sprigionavano non appena sollevava il fazzoletto a quadri bianche e blu che ricopriva le sue meraviglie.

Io guardavo con aria implorante mia nonna, nella speranza che comprasse un pezzettino di quel formaggio morbido e saporito che io adoravo mangiare, per merenda, nella fragrante “michetta”, magari con una fettina di “salam d’la duja”, il salame conservato nello strutto, dentro le olle di ceramica.

Quel formaggio era il “maccagno”, così chiamato perché prodotto con il latte delle vacche che pascolavano sulla cima del monte che dava il nome al formaggio.

Per tanto tempo ho ripensato a quel formaggio con la nostalgia delle cose perdute nel tempo. Poi l’ho ritrovato da Eataly. Credo che questo basti a spiegare perché, ogni volta che posso, vado a ricercare i sapori del mio passato ed a cercare quelli che ancora non conosco e che non avrei la possibilità di andare ad assaggiare nei luoghi di provenienza.

Al di là dei ricordi d’infanzia, c’è da dire anche che tanti altri prodotti li ho scoperti proprio grazie ad Eataly. Ad esempio: mi piace da sempre la mortadella di Bologna IGP che si trova, peraltro, anche in molti supermercati, come anche il prosciutto di Parma, o l’aceto balsamico di Modena, tanto per restare negli eccellenti prodotti dell’Emilia Romagna, dei quali trovate cenno anche QUI

Ma, se non fosse stato per Eataly, non avrei mai assaggiato il culatello di zibello DOP, realizzato con il cuore del prosciutto e invecchiato nelle cantine della Bassa parmense, del quale mi sono innamorata e che non potrei avere se non facendone scorta durante le mie scorribande, o ordinandolo nello shop online di Eataly.

Si, perché c’è anche questa fantastica opportunità: non solo non c’è più bisogno di andare a cercare “in loco” i prodotti di territori diversi dal proprio, ma si possono addirittura ricevere a casa. Con buona pace del km zero, che è senza dubbio importante e fondamentale per l’economia territoriale, però, siamo sinceri: se si ha desiderio di culatello di zibello è un po’ dura partire da Cosenza, nel mio caso, e andare a comprarlo sul posto. E, dal momento che anche Roma non è proprio dietro l’angolo, ben venga l’acquisto online! Cliccate qui: Eataly shop online e fatevi un giro perlustrativo, alla scoperta delle eccellenze dei nostri territori. Io vi consiglio di iniziare proprio dall’Emilia Romagna, della quale crediamo di conoscere tutto, data la fama dei suoi prodotti, ma vi renderete presto conto di quante cose buone ci può offrire questa regione. Da QUI, vagabondate nel resto d’Italia, prendete nota dei prodotti che più vi ingolosiscono ed ordinateli online.

E poi, deciderete quali andare a consumare sul posto, con buona pace anche del chilometro zero!

Grazie, Eataly.

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